La Hipstar è in crescità

 

 

Non andavo a Berlino da un anno per visitare questo nuovo salone Hipstar all’interno della fiera Panorama, che un anno fa mi aveva deluso per la poca scelta di marchi ed espositori. Per un unico padiglione dedicato alla moda curvy e plussize, non valeva la pena di venire a Berlino. Questa stagione è cambiato lo scenario con due padiglioni di moda dedicata,  oltre alle due sfilate al giorno che mostrano alcune tendenze . Quello che apprezzo sempre molto nelle fiere è l‘allestimento degli stand che ti invita ad entrare per conoscere la collezione da vicino. Dall’Italia questa stagione ho visto Fiorella Rubino che ha iniziato ad aprire dei monomarca in Germania,  ci vorrà un po’ di tempo per farsi conoscere. Sophia Curvy e Maxfort che espongono già da tre stagioni e che attirano molto i negozianti per quel giusto rapporto contenuto moda con dei prezzi interessanti . Ho conosciuto una nuova azienda di moda svizzera-italiana  Brunello Barbieri che è una collezione di alto livello con tessuti e tagli ricercati e di qualità per offrire alle signore dalle forme morbide una vera coccola. In fiera sono tornate aziende importanti come Zizzi e Junarose che erano sparite con dei capi fashion, mentre Frapp mi ha stupito per uno stand di grande impatto visivo. Mat è un azienda greca fashion che espone sempre una  grande quantità di capi con dei prezzi contenuti. I primi due giorni si sono visti molti negozianti, catene di negozi e online stores alla ricerca di capi interessanti da proporre ai propri clienti. Questa volta ho notato molti italiani a Berlino a curiosare tra gli stand. La Ulla Popken, colosso tedesco mancava, mentre Sheego è sempre presente con la collezione di Anna Scholz che piace, perché femminile con prezzi interessanti per una stilista. Le tendenze per l’estate 2018 propongono sempre il tema del jeans lavato, strappato e ricamato con pantaloni a sigaretta,  camicie con volants,  abiti jeans, gonne jeans,  giacche jeans in varie lunghezze insomma un vero e proprio evergreen che non può mancare nelle collezioni. Il camouflage è un tema ricorrente come le stampe floreali, le righe, i quadretti e i pois. In generale in Germania vanno di più le collezioni sportive e pratiche visto che le donne amano il comfort.  Ispirazioni al mondo dello sport con pantaloni da jogging, giacche fatte come bomber in varie fantasie o tinta unita sono presenti. T-Shirt stampate, camicie,  maglie oversize, abiti lunghi e tuniche si vedono ovunque. Si pensa anche alle donne femminili che cercano gli abiti che segnano le forme, le scollature, i volants e tutto quello che le rende più sexy. Il concetto di curvy italiano e tedesco sono diversi, perché le taglie sono più generose. Quello che in Germania viene considerato curvy in Italia è già plus-size. Fino alla taglia italiana 48/50 si è considerate taglie regolare e si può comprare in boutique di moda e catene.  In questa fiera che si svolge a Berlino due volte all’anno, si possono trovare le aziende più idonee per il proprio negozio e il consumatore finale. Alcune aziende come Open end e Kitana hanno scelto di esporre nei padiglioni di taglie regolari. Eventi collaterali come cocktail in alberghi e concerti in ristoranti  vengono organizzati dagli espositori per clienti, stampa e blogger curvy. Sophia curvy ha invitato per un brunch italiano in fiera, è stato un successone….

 

 

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