Ad Alba per conoscere il tartufo bianco

Tuber magnatum Pico: questo il nome scientifico del tartufo bianco, prezioso fungo a cui Alba dedica una lunga kermesse gastronomica in programma quest’anno per ben sette weekend, dal 5 ottobre al 18 novembre. Una prelibatezza che quest’anno la 82ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba (che allestisce non solo eventi gastronomici ma anche artistici e culturali) ha deciso di celebrare con un legame speciale, quello con il cinema, raccontando in una mostra, a cura dello storico dell’arte Giordano Berti, le apparizioni del tartufo sul grande schermo. Qualche titolo dove il delizioso fungo compare? Il pranzo di Babette; Sapori e dissapori; Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante. Da Rita Hayworth a Marilyn Monroe, da Alfred Hitchcock a Sophia Loren: anche stelle del cinema di tale calibro sono state contagiate dalla passione per la prelibatezza dal profumo inconfondibile. Diversi, inoltre, i personaggi famosi del cinema nostrano che quest’anno parteciperanno alla manifestazione: dall’attore Giuseppe Battiston al critico cinematografico Enrico Ghezzi, a Ottavia Monicelli, figlia del grande regista. E il 26 ottobre la grande Claudia Cardinale sarà insignita del prestigioso premio Tartufo dell’anno. Tanti saranno anche gli appuntamenti gourmet, tra cui i foodies moments curati da rinomati chef, ossia laboratori sensoriali dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio piemontese. Se vi ho invogliati e pensate di partecipare a questa grande kermesse per buongustai che attira anche tantissimi turisti stranieri, qualche dato potrà esservi utile per arrivare preparati: ad Alba durante l’evento si troveranno circa 2.000 tartufi dai profumi unici (ogni tartufo ha infatti la sua specifica sfumatura aromatica, e ne esistono centinaia). Quello che ho fotografato al centro del piatto pesa 300 grammi, ma in annate fortunate si possono trovare anche esemplari di oltre un chilo (il record storico lo ha toccato 60 anni fa un tartufo ‘ercolino’ di ben 2,5 chilogrammi). I prezzi? Questo magnifico prodotto della natura può costare 3-4 euro al grammo. Se volete trasformare un semplice uovo al paletto in un piatto sopraffino, ricordatevi che 6-7 grammi possono bastare. I conti fateli voi, ma è pur vero che anche in tempo di crisi, levarsi uno sfizio di questo tipo può valere la pena per una cena a dir poco indimenticabile…

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