La pizza di Rossopomodoro si mangia anche in Stazione Centrale

Un’animata cucina a vista e un forno a legna tradizionale, ma più scenografico, perché rivestito di un mosaico dorato. Ha aperto in Stazione Centrale a Milano, sul mezzanino a sinistra, proprio di fronte ai binari, il nuovo ristorante dell’insegna di cucina e pizzeria napoletana Rossopomodoro, l’undicesimo nel capoluogo lombardo. In pratica si trova all’interno di quello che non è solo un punto nevralgico della mobilità italiana e internazionale (conta 120 milioni di passeggeri l’anno) essendo il secondo scalo italiano ferroviario dopo Roma Termini, ma sempre più anche un luogo piacevole da vivere, frequentato non solo dai viaggiatori. Su una superficie di 350 metri quadrati, il nuovo locale ha 140 posti a sedere e apre tutti i giorni senza interruzione, dalle 11 alle 23. Qui i celiaci possono anche ordinare una pizza gluten free grazie al marchio Dr. Schär. Particolarmente apprezzabile, per i techno addicted (e noi lo siamo) anche la zona d’ingresso, dotata di tablet, webzone e wi-fi gratuito.

Forno a legna tradizionale con mosaico dorato

La cucina a vista

Articoli simili

Lascia un tuo commento

  • Sono andato a mangiare da Rossopomodoro con la mia ragazza che è celiaca nel ristorante della stazione centrale di Milano pensando facessero piatti senza glutine come molti ristoranti della stessa catena. Appena entrati ci dicono che in quel posto non facevano la pizza senza glutine ma potevano offrire ai celiaci solo piatti a base di carne e insalate . La mia ragazza accetta e si prende un’insalata con bufala, la “rossopomodoro”. Tempo 5 minuti inizia ad accusare fortissimi dolori all’addome, lo faccio subito presente al responsabile il quale comincia a negare ogni possibile contaminazione da parte della cucina, inizia a trovare mille scuse fino a sminuire la CELIACHIA, chiama il cuoco e insieme cominciano a dirmi che la contaminazione provveniva dalla piantina decorativa di maggiorana posata sulla nostra tavola e che la maggiorana è molto conosciuta per dare effetti simile al glutine. (COSA NON VERA) . Non mi sta bene che si permettano di prendere per il sedere i clienti e di scherzare su questa malattia, sono passati 2 giorni e la mia ragazza sta ancora molto male. Si meriterebbero una denuncia!!