Intervista alle cantanti di "Quelle di un certo peso"

 






“Quelle di un certo peso” è un gruppo musicale ligure che nasce da un progetto di Fabiana Parlato nel 2007. Fabiana è un’insegnante di canto che, dopo un periodo difficile e di profonda riflessione, decide di unirsi a due amiche per cantare nei locali della Liguria. Positiva ed entusiasta della vita, Fabiana insieme alle compagne riesce a coinvolgere il pubblico in modo spontaneo, allegro e simpatico. La loro parola d’ordine è divertirsi ed è quello che fanno sul palco quando interpretano canzoni orecchiabili e facili da seguire. Sono tre donne morbide, brave a cantare, che danno più peso alla sostanza che all’apparenza. Questo non vuol dire che grasso sia bello, significa piuttosto sapersi accettare e amare come si è e non ammalarsi inseguendo i canoni estetici imposti dalla società. La passione per la musica lega il trio composto da Fabiana Parlato, 39 anni, insegnante di canto delle altre due e organizzatrice di eventi, Manuela, la super rossa, 32 anni, mamma multitasking di una bella bimba di 3 anni, e Antonella, 23 anni, attualmente impegnata nel servizio civile e in attività di volontariato per la Croce Rossa. Nel 2008 a Sanremo durante il Festival hanno lanciato una divertente iniziativa accompagnata dalla loro canzone “Cerco una bilancia e trovo solo un sexy shop”: armate di pesapersone giravano per le vie della città invitando la gente a salirci sopra per gioco. Ognuno doveva poi dichiarare se si sentiva un personaggio di un certo peso. Nel 2010 il mensile Max ha annoverato Fabiana Parlato con il suo progetto nella lista delle 25 star internazionali oversize insieme a Elvis Presley, Bett Ditto e Aretha Franklin. Il 2012 è stato un anno impegnativo: è infatti stato dedicato alla preparazione del primo Cd – in uscita nel 2013 – con i loro due brani storici e altri otto nuovi riarrangiamenti di canzoni di autori italiani famosi. A gennaio esce infine nelle sale il film “Il ragioniere della mafia” , dove vedremo le tre giovani donne in una piccola parte a interpretare se stesse. Potete seguirle sulla loro pagina Facebook.

 

 



 

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