Luisa Tuzza, donna in carriera, si racconta

Luisa Tuzza in uno dei momenti delle gare sportive

Un brindisi alla vita

Luisa in tre diversi momenti della sua vita
Ho incontrato Luisa Tuzza tempo fa a una serata e mi è parsa una persona interessante. L’ho invitata per un aperitivo e ho scoperto che parla molto apertamente di se stessa. Luisa ha 42 anni ed è nata a Bari, dove è cresciuta e ha studiato economia. Ha iniziato a lavorare come giornalista sportiva nel 1989 per Autosprint, Rombo e Vroom. La passione per  i motori e in particolar modo per le gare di auto sportive le è stata trasmessa dal padre e dal nonno siciliano, che assisteva alle corse la targa  Florio, nota azienda vinicola. Oggi nel suo tempo libero anche Luisa segue le corse automobilistiche. Dopo aver lavorato alla Danone in Puglia e Campania, nel 2001 si è trasferita a Milano dove vive da allora. Luisa è una donna dalle belle curve, molto dinamica, che si divide tra il lavoro e tante passioni. Adora lo shopping. Ama la moda, segue le tendenze e veste in modo giovane femminile, colorato e un po’ frou frou, indossando spesso collane che mettono in risalto il décollété. “Fino ad alcuni anni fa c’era più scelta nelle taglie over – constata con disappunto – adesso gli stilisti che si dedicano a questa fascia di consumatrici hanno ridotto le taglie”. Purtroppo è vero e non si capisce il motivo per cui le collezioni curvy siano così limitate nello sviluppo taglie, visto che la richiesta del mercato è decisamente consistente. Luisa fa i suoi acquisti anche all’estero, dove trova una scelta più ampia di misure e proposte. Ma vorrei parlare di lei come persona: non le piacciono le etichette che incasellano e dividono. Dobbiamo scoprire il mondo di ogni individuo con la propria espressione, il cuore, l’anima, il carattere. La sostanza, insomma. Mi racconta che per farsi accettare dagli altri si era trasformata fino a non riconoscersi. Più tentava di piacere agli altri, più si allontanava da se stessa. Ovviamente non poteva funzionare e ha finito con l’entrare in crisi. Dopo un periodo difficile sotto tutti i punti di vista, ha iniziato a lavorare su di sé e attraverso una profonda autoconsapevolezza è riuscita a rinascere e a tirare fuori la sua vera personalità. “La cosa interessante – mi confessa – è che facendo questo percorso di ricerca, il mondo intorno a me è cambiato. Gli apprezzamenti e le gratificazioni personali e lavorative sono arrivate da sole”. Oggi Luisa è responsabile della formazione commerciale di Danone e le piace molto il contatto umano. È una donna intelligente, disponibile e sensibile, che ti mette a tuo agio. Una bella persona.

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  • bel sorriso e bel ritratto, condivido molte delle cose che dice 😉 spesso noi donne rotonde cresciamo con la concezione di dover compiacere gli altri e la moda non aiuta con tutte le presunte proibizioni e differenze!

  • Grazie credo che condividere le proprie esperienze in modo molto franco come ha fatto Luisa sia una gran bella cosa, visto che questo problema viene vissuto da molte donne.

  • Joan Codina

    Luisa è una brava donna! Sempre attenta e molto professionale! Sempre sorride! Grazie Luisa, non cambiare mai!! 🙂