Cosa succede nei bagni delle donne? Riflettiamo insieme

Oggi, 8 marzo, Festa delle donne di tutte le nazioni del mondo e, aggiungo io, di tutte le forme (curvy, skinny, regular) l’occasione è preziosa per riflettere su una problematica seria che riguarda tutte noi indistintamente. L’agenzia di comunicazione TBWA\Italia ha ideato pro bono una campagna online che, per la prima volta, mostra cosa succede dietro la porta delle toilette delle donne, quando nessuno guarda. Un’iniziativa per l’associazione Sieropositivo.it che fornisce alle persone affette da HIV servizi telematici (psicologici, medici e legali) e supporto per combattere la solitudine e uscire dall’isolamento. Un’insolita campagna di prevenzione contro l’Hiv volta a sensibilizzare le donne, dal momento che, secondo gli ultimi dati medico-scientifici, sono i soggetti fra cui negli ultimi anni si registra un aumento della diffusione del virus del 15-20%. Per questo motivo la campagna #ToiletThink sarà lanciata durante la settimana dell’8 marzo. Non solo sul sito dedicato, ma anche nei bagni per le donne di numerosi locali e club di Roma e Milano che, proprio per l’occasione, organizzano serate per il pubblico femminile. Verranno applicati adesivi e messi a disposizione rotoli di carta igienica con prestampata la domanda “Quando usi un bagno pubblico hai paura delle malattie?” e un QR code per collegarsi al sito. Alla campagna hanno lavorato a titolo gratuito anche The Family, Fleishman Hillard, Zero, Spam, Discovery Italia, Nbc Universal Italia, Peperoncino, Click Caffè-Fondazione Forma per la Fotografia. I video potete vederli qui.

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