Furla Series : Sara Enrico porta l’Arte nel Giardino di Villa Reale a Milano
FURLA SERIES: SARA ENRICO PORTA L’ARTE NEL GIARDINO DI VILLA REALE
Dal 16 settembre al 14 dicembre 2025, la GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano ospita Under the Sun, Beyond the Skin, la nuova personale di Sara Enrico a cura di Bruna Roccasalva, settimo appuntamento del progetto Furla Series.
Per la prima volta dalla nascita della collaborazione tra Fondazione Furla e GAM, l’intervento si sviluppa interamente negli spazi all’aperto del giardino di Villa Reale, trasformandolo in un percorso espositivo che intreccia arte contemporanea, paesaggio e spazio pubblico.
Sara Enrico, artista torinese, indaga da anni il rapporto tra superficie, corpo e materialità attraverso sculture che uniscono sartoria, architettura e tecnologie digitali. Per questa occasione ha creato un “paesaggio nel paesaggio”: cinque interventi site-specific che dialogano con le geometrie del parco, alternando orizzontalità e verticalità, natura e artificio, spontaneità e costruzione.
Tra le opere in mostra spiccano le sculture della serie The Jumpsuit Theme (2023-2025), ispirate alla tuta a “T” futurista di Thayaht, che popolano la terrazza della Villa e il Tempio d’Amore. Sdraiati a terra, questi corpi di cemento e pigmento paiono riflettere la facciata orizzontale dell’edificio, in contrasto con la verticalità delle statue neoclassiche.
Sul prato centrale si estende Beyond the Skin (2025), installazione composta da ventitré elementi in gommapiuma rivestita di tessuto tecnico dai pattern psichedelici. I motivi nascono dalla manipolazione digitale di tele scansionate, creando un gioco di luci e colori che dialoga con la luce naturale del giardino.
Più all’interno del parco, l’artista presenta Carriers (2025), un omaggio a un bagolaro monumentale caduto in una tempesta: i tronchi recuperati vengono sollevati da supporti metallici colorati, innescando una riflessione sul ciclo vitale e sulla memoria della materia.
Chiude il percorso Bodiless Observer (2025), due sculture in vetro e cemento dalla forma concava, pensate come incarnazione dello sguardo e allo stesso tempo smaterializzazione del corpo, elemento chiave nella ricerca di Enrico.
Con Under the Sun, Beyond the Skin, Fondazione Furla conferma la propria vocazione nel sostenere le artiste donne e nel promuovere un dialogo fertile tra arte contemporanea e luoghi storici. Il giardino di Villa Reale diventa così un laboratorio all’aperto, dove il confine tra natura e artificio, corpo e paesaggio, si fa terreno di esplorazione estetica e poetica.







