Una mostra su Tiziano alla Galleria Borghese di Roma
Fino al 18 settembre 2022 si svolge la mostra su Tiziano alla Galleria Borghese di Roma dal titolo Dialoghi di Natura e di Amore. In occasione del prestito di “Ninfa e pastore” concesso dal Kunsthistorisches Museum di Vienna è stato realizzato questo scambio culturale tra due istituzioni.
L’incontro tra l’opera di Vienna e i dipinti di Tiziano presenti alla Galleria ha creato l’occasione per mettere in connessione le opere intorno ad alcuni temi costanti nella produzione del pittore: la Natura, intesa come paesaggio ma anche luogo dell’agire umano; l’Amore nelle sue diverse forme, divino, naturale, matrimoniale; e il Tempo, che scandisce la vita dell’uomo, ne regola il ciclo e lo assimila all’armonia dell’Universo.
Natura e Amore sono legati da un rapporto armonico, parte del ciclo della Vita, cui allude l’allegoria amorosa e musicale di Ninfa e pastore, tra le ultime opere del maestro, considerata da alcuni la summa delle sue aspirazioni artistiche.
La mostra trova il suo luogo naturale nella sala XX, al primo piano del museo, dove sono già esposti dipinti di scuola veneta e di Tiziano. L’attuale disposizione di Amor sacro e Amor profano e di Venere che benda Amore – posti uno di fronte all’altro -ha suggerito la collocazione di Ninfa e pastore lungo l’altro asse, di fronte a Le tre età sulla parete opposta, qui proposto nella replica di Sassoferrato che nel corso del Seicento copia – con ogni probabilità proprio per i Borghese – una versione presente a Roma del dipinto di Tiziano. Ninfa e pastore è il pendant perfetto del dipinto sulla parete opposta: si tratta della medesima riflessione, ma alla fine della vita del vecchio pittore, sull’amore, sul tempo che scorre e tutto divora.
Quasi a commento, tematico o stilistico, di questo intenso dialogo, troviamo l’Adamo e la Eva di Marco Basaiti, due cantori pseudo giorgioneschi e altri due Tiziano, il Cristo flagellato e il San Domenico, cronologicamente vicini ai dipinti più tardi del pittore presenti in sala. Completa la mostra il problematico dipinto -prima riferito a un prototipo del Veronese, ma attualmente ritenuto una tarda derivazione da un modello tizianesco perduto – raffigurante Venere, Amore e un satiro, posto a commento di Venere che benda Amore.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Arte’m con i testi della curatrice Maria Giovanna Sarti. In occasione della mostra sarà pubblicato il primo numero della collana Galleria (De Luca editore) che intende approfondire in maniera monografica temi e opere della collezione Borghese. Il primo numero è dedicato a Tiziano, in particolar modo alla produzione degli ultimi anni e al dipinto Venere che benda Amore, sul quale sono state condotte recenti indagini diagnostiche i cui risultati sono presentati per la prima volta.
Per vedere la mostra alla Galleria Borghese è obbligatorio prenotare la visita al numero +39 06 32810 http://www.galleriaborghese.it
il biglietto costa 13.- Euro più 2.- per la prenotazione. Orari di apertura : martedi – domenica dalle 9 -19
Le visite guidate sono dal venerdi alla domenica alle 17.00 con un costa aggiuntivo di 8 Euro.
