George Hoyningen-Huene in mostra al Palazzo Reale di Milano
GEORGE HOYNINGEN-HUENE GLAMOUR E AVANGUARDIA
Milano | Palazzo Reale
21 gennaio – 18 maggio 2025
A cura di Susanna Brown
L’ARTE DELLA FOTOGRAFIA, TRA ELEGANZA CLASSICA E MODERNITÀ
Per la prima volta in Italia, una grande retrospettiva dedicata a George Hoyningen-Huene (1900-1968), uno dei più grandi maestri della fotografia di moda del XX secolo. Con oltre 100 scatti iconici, la mostra “George Hoyningen-Huene. Glamour e avanguardia” ripercorre la straordinaria carriera dell’artista che ha ridefinito i canoni estetici della moda tra gli anni ‘20 e ‘30, portando la fotografia oltre i confini del semplice reportage per trasformarla in una vera e propria forma d’arte.
Curata da Susanna Brown, già responsabile delle mostre fotografiche al Victoria & Albert Museum di Londra, l’esposizione celebra Hoyningen-Huene nel 125° anniversario della sua nascita, offrendo un viaggio visivo attraverso i suoi lavori più celebri, dagli esordi a Parigi fino all’approdo a Hollywood, dove collaborò con i grandi nomi del cinema dell’epoca.
UNO STILE UNICO TRA CLASSICISMO E SURREALISMO
Formatosi nel vivace ambiente artistico della Parigi degli anni ‘20, Hoyningen-Huene lavorò inizialmente per Vogue Paris, diventandone capo fotografo dal 1926 al 1936. Qui sviluppò uno stile raffinato, ispirato all’arte classica e al Surrealismo, che influenzò profondamente l’estetica dell’alta moda.
Le sue fotografie si distinguono per:
Composizioni rigorose e perfettamente bilanciate, che ricordano le sculture greche e romane.
Un magistrale uso della luce e dell’ombra per scolpire le figure.
La capacità di trasformare la fotografia di moda in una narrazione visiva dal forte impatto artistico.
Dopo il trasferimento a New York, divenne fotografo di punta per Harper’s Bazaar, immortalando le collezioni delle più importanti case di moda, tra cui Chanel, Balenciaga, Schiaparelli e Cartier. Nel 1946 si stabilì a Hollywood, dove si affermò come ritrattista delle grandi star del cinema e consulente del colore per il cinema d’autore.
UN PERCORSO ESPOSITIVO IN DIECI SEZIONI
La mostra si articola in dieci sezioni tematiche, che raccontano il percorso artistico e professionale di Hoyningen-Huene attraverso immagini rare e inedite, stampe al platino-palladio e materiali d’archivio.
Dai teatri di Parigi alle avanguardie artistiche
Hoyningen-Huene entrò in contatto con alcuni dei più grandi artisti del suo tempo, da Man Ray a Salvador Dalí, da Picasso a Jean Cocteau, assorbendone l’influenza nelle sue composizioni fotografiche.
Moda, danza e il fascino dei Ballets Russes
Immortalò l’energia dei Ballets Russes di Diaghilev, con scatti di Serge Lifar e Olga Spessivtzeva, così come le icone del jazz come Josephine Baker.
Il corpo e la moda tra mare e movimento
Celebre per i suoi scatti di moda balneare, realizzò l’iconica fotografia Divers (1930), in cui ritrae Horst P. Horst e Lee Miller in una posa simmetrica che è entrata nella storia della fotografia.
Viaggi e miraggi di luce
Affascinato dal Mediterraneo e dal Medio Oriente, documentò i suoi viaggi in Tunisia, Algeria, Egitto e Grecia, pubblicando cinque libri fotografici.
Surrealismo e alta moda: l’incontro con Chanel e Schiaparelli
Lavorò a stretto contatto con Coco Chanel, interpretando la sua visione di modernità, e con Elsa Schiaparelli, portando nelle sue immagini l’audacia creativa della stilista surrealista.
Il corpo maschile tra scultura e modernità
Fu tra i primi a celebrare il nudo maschile con un’estetica classica e innovativa, in scatti che sembrano sculture di luce.
Hollywood e il fascino del cinema
Negli anni ‘40 e ‘50, immortalò le grandi stelle del cinema, da Greta Garbo a Ingrid Bergman, da Charlie Chaplin a Katharine Hepburn, creando ritratti dal fascino senza tempo.
Il colore nel cinema: la collaborazione con George Cukor
Dal 1954 al 1963 lavorò come coordinatore del colore a Hollywood, collaborando con il regista George Cukor per film come Il diavolo in calzoncini rosa, in cui ricreò sullo schermo le armonie cromatiche dei dipinti di Édouard Manet.
UN ARTISTA CHE HA ISPIRATO GENERAZIONI
“Hoyningen-Huene ha saputo trasformare la fotografia di moda in un’arte, creando immagini che ancora oggi incantano per la loro modernità e perfezione estetica” – Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura di Milano.
Richard Avedon lo definì “un genio, il maestro di tutti noi”.
Anna Wintour, direttrice di Vogue, inserì Divers tra le cinque foto più iconiche della rivista.
