Miss Curvyssima 2026 vince Denise Vicini, una serata di storie
Miss Curvyssima 2026 vince Denise Vicini, una serata di storie
Il sipario del Teatro Arena Verdi di Forlimpopoli si alza su una platea gremita, carica di aspettative e partecipazione. È qui, in uno spazio intriso di storia, che prende vita la finale nazionale di Miss Curvyssima 2025, il concorso ideato da Samantha Togni che, giunto alla sua nona edizione, continua a raccontare una bellezza libera da schemi e definizioni.
Sul palco non sfilano semplicemente concorrenti, ma storie. Venti finaliste, arrivate dopo mesi di selezioni, attraversano la scena senza imposizioni, senza outfit prestabiliti, portando ciascuna la propria identità. È una scelta precisa, che restituisce centralità alla persona prima ancora che all’immagine.
A fine serata, il titolo di Miss Curvyssima 2025 viene assegnato a Denise Vicini, 31 anni, di Bologna. Operaia, barista e indossatrice, Denise incarna una quotidianità autentica che trova spazio e riconoscimento sotto i riflettori.
Accanto a lei, sul podio, due concorrenti di Cesena: Viviana Visani, imprenditrice quarantenne, conquista il secondo posto, mentre Ambra Zoffoli, vent’anni, si aggiudica la terza posizione. Subito dopo, la classifica prosegue con Alessandra Vellan, 23 anni da Trieste, e Roxana Cimpan, 32 anni, di Forlì.
Questa edizione si distingue anche per una novità significativa: l’apertura alle concorrenti over 45. Tra loro, Ilaria Saldarini, da Milano, e Luigina Favale, da Lecce, entrambe quarantottenni, riescono a entrare nella top ten, contribuendo a un racconto più ampio e rappresentativo.
A condurre la serata è Fabrizio Cremonini, volto storico del concorso, che accompagna il pubblico attraverso momenti di spettacolo e premiazioni. Tra gli ospiti, Michela Liverani, Miss Curvyssima in carica, insieme a tre vincitrici delle passate edizioni: Annika Cannella, Deborah Spada e Melania Melato. Presenze che danno continuità a un progetto che negli anni ha costruito una propria identità riconoscibile.
Non manca il contributo istituzionale: il sindaco di Forlimpopoli, Milena Garavini, interviene raccontando alcuni aneddoti legati al Teatro Verdi, tra cui quello del “Passator Cortese”, Stefano Pelloni, figura leggendaria del territorio.
Nel corso della serata trova spazio anche l’impegno sociale, con la presentazione del progetto “Taxi Rosa” promosso dall’associazione Prevenzione Donna Onlus, a sottolineare come il tema della libertà e dell’autodeterminazione attraversi più dimensioni.
L’evento, patrocinato dal Comune di Forlimpopoli e organizzato in collaborazione con l’agente per l’Emilia-Romagna Loredana Amorosa, si conferma così non solo come una competizione, ma come un’occasione di incontro e di racconto.
Dietro le luci del palco, resta un messaggio chiaro: la bellezza non si misura, non si uniforma, ma si esprime.




