Desert Films: James Franco porta a Teatro il lato oscuro di Hollywood
DESERT FILMS: JAMES FRANCO PORTA A TEATRO IL LATO OSCURO DI HOLLYWOOD
Prima milanese al Teatro Menotti di Milano per “Desert Films”, la performance scritta e interpretata da James Franco che mette in scena il fascino, l’ossessione e il prezzo della fama.
Cosa siamo disposti a fare per diventare famosi? E soprattutto, quanto siamo disposti a perdere per entrare nel mondo dorato di Hollywood?
Sono domande che accompagnano Desert Films, la performance teatrale scritta da James Franco, che arriva a Milano per la prima milanese al Teatro Menotti e porta sul palcoscenico un racconto sospeso tra cinema e teatro, realtà e finzione, seduzione e inquietudine.
Franco, che firma anche la regia insieme a Peter Gold, è protagonista dello spettacolo accanto a Blaine Kern III. Con loro, la cantante Elli Papadiamanti e il pianista Konstantino Diminakis, mentre la direzione tecnica, il suono e le luci sono affidati a Nena Jimenez e Allie Jimenez.
Desert Films nasce dall’amore profondo di James Franco per il cinema e per tutto ciò che ruota intorno alla macchina hollywoodiana: attori, registi, sceneggiatori, montatori, direttori della fotografia, scenografi. Ma è proprio questo amore, quasi una forma di ossessione, a diventare materia teatrale.
Sul palco ritorna il personaggio ispirato a Robert Blake, già presente in Highway, che questa volta si trova a confrontarsi con un giovane attore rapito e legato. Da questa situazione apparentemente assurda e disturbante prende forma un monologo che lentamente conduce lo spettatore dentro le contraddizioni della fama.
Hollywood appare così come un luogo irresistibile e pericoloso allo stesso tempo. Un mondo capace di promettere successo, riconoscimento e celebrità, ma anche di trasformarsi in una trappola dalla quale può essere difficile uscire.
Ed è proprio qui che Desert Films diventa qualcosa di più di una semplice performance teatrale. Franco costruisce un gioco di specchi nel quale il pubblico non sa più con certezza dove finisca la recitazione e dove inizi la realtà. Il linguaggio cinematografico invade il palcoscenico, mentre il teatro assume la forma di un film che sta accadendo davanti ai nostri occhi.
La sensazione è quella di assistere a una scena privata, quasi rubata, nella quale qualcosa di profondamente umano e inquietante viene progressivamente alla luce. L’atmosfera è intima, ma allo stesso tempo disturbante; il pubblico viene coinvolto non tanto come semplice spettatore, quanto come testimone di una situazione che sembra diventare sempre più reale.
Il tono oscilla tra umorismo nero, tensione e riflessione sulla psicologia dell’attore, mentre sullo sfondo emerge una domanda ancora più ampia: quanto della realtà che vediamo attraverso il cinema, la televisione e oggi i social media è autentico e quanto, invece, è una costruzione?
È una riflessione particolarmente attuale, perché il desiderio di essere visti, riconosciuti e trasformati in personaggi pubblici non appartiene più soltanto a Hollywood. La ricerca della visibilità è diventata parte della nostra quotidianità e Desert Films sembra proprio volerci ricordare che dietro ogni immagine perfetta può nascondersi una storia molto meno rassicurante.
«Amo profondamente l’arte e il mestiere del cinema e le persone che vi si dedicano», racconta James Franco, spiegando la sua fascinazione per le storie di Hollywood e per quelle vicende in cui l’amore per questo mondo può trasformarsi in una vera dipendenza.
Ed è forse questa la chiave per entrare nello spettacolo: non aspettarsi semplicemente di vedere un attore famoso sul palcoscenico, ma lasciarsi trascinare dentro il suo immaginario, in un territorio dove il cinema diventa teatro e la finzione comincia a somigliare pericolosamente alla realtà.
Desert Films è in lingua inglese con sottotitoli in italiano ed è prodotto dalla Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, James Franco & Ashton Ramsey, in collaborazione con Theatre 29 e Show Bees.
AL TEATRO MENOTTI DI MILANO
Lo spettacolo va in scena al Teatro Menotti, in via Ciro Menotti 11, con appuntamenti dal martedì al sabato alle ore 20.00 e la domenica alle 16.30. Il lunedì è giorno di riposo.
La biglietteria del Teatro Menotti è aperta dal lunedì al sabato dalle 14.00 alle 18.30 e dalle 19.00 alle 20.00 nei giorni di spettacolo; la domenica dalle 14.30 alle 16.00 esclusivamente nei giorni di spettacolo. Per informazioni: 02 82873611 – [email protected].






