Il Teatro Menotti si traferisce in Sormani durante il mese di Luglio
Parte la sesta edizione del Teatro Menotti che si trasferisce in Sormani a Luglio
Ci sono luoghi che custodiscono il respiro delle storie e momenti in cui quelle storie tornano a cercarci, all’imbrunire, quando il giorno si ritira piano e lascia spazio alla voce e all’ascolto.
È nata così la rassegna Teatro Menotti in Sormani: come un gesto semplice, necessario. Una soglia aperta nel cuore dell’estate milanese, un teatro essenziale, senza sipari né orpelli, dove parole e musica si incontrano nella luce calda del tramonto nel periodo del Covid nel 2020.
Siamo giunti alla sesta edizione di un viaggio cominciato nei giorni incerti della prima riapertura, quando la vita aveva ancora paura di uscire. Da allora, con ostinazione e fiducia, abbiamo continuato a seminare bellezza in uno dei cortili più suggestivi della città, accogliendo artisti e spettatori in un abbraccio di vicinanza e di verità.
Quel gesto iniziale è oggi diventato rito, appuntamento atteso, simbolo di una Milano che non si arrende alla sospensione ma rilancia, ogni estate, la sua voglia di cultura e di incontro. Tutto questo il Teatro Menotti lo rende possibile ed accessibile nel Cortile della Sormani a Milano. Complimenti !
Un cartellone non cartellone, una festa teatrale senza barriere tra palco e platea, per raccontare il presente con linguaggi diversi e ritrovare – sotto il cielo di luglio – la meraviglia dello stare insieme, sempre e comunque per piacere.
Teatro Menotti in Sormani è questo: un piccolo miracolo urbano che si rinnova. E ogni volta … succede ancora.
In questa edizione 2025, che si snoderà lungo tutto il mese di luglio, si alterneranno voci, pensieri e riflessioni. Una ricognizione appassionata tra memorie e visioni, tra autori del nostro tempo e omaggi ai grandi che lo hanno illuminato.
Dalle parole taglienti di Giorgio Gaber ai versi visionari di Bertolt Brecht, dalle melodie indimenticabili di Fabrizio De André e Lucio Dalla ai versi di Antonia Pozzi, nel contesto dell’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai. E ancora, le ricorrenze forti che questo 2025 ci affida con intensità e delicatezza: i cento anni dalla nascita di Andrea Camilleri e – anticipando di un anno la stessa ricorrenza – un omaggio a Dario Fo, come avvio delle celebrazioni per il suo centenario che Milano e il Teatro Menotti non mancheranno di onorare.
Tre sguardi diversi e complementari, tre modi irripetibili di dare voce al mondo: il teatro come gioco e denuncia, la scrittura come affabulazione popolare, la poesia come ferita luminosa. A loro – e a tutto ciò che ancora ci fa vivere e pensare – è dedicata questa nuova edizione. Perché ogni sera, in quel cortile, è una possibilità. E ogni storia, se trova chi l’ascolta, torna a respirare.
Emilio Russo
È un brusio la vita
Uno spazio speciale sarà riservato ai grandi autori del Novecento, con omaggi a Dario Fo, Andrea Camilleri e ai versi montani di Antonia Pozzi. Tre voci uniche della scena, della parola, della poesia, che continueranno a parlarci attraverso una serie di letture quotidiane, affidate ai giovani attori, anche in collaborazione con le accademie teatrali di Milano.
Ogni sera, nel silenzio prezioso del tramonto, prima dello spettacolo, risuoneranno brani scelti dalle loro opere: ironici, struggenti, popolari, necessari.
A questi omaggi si aggiungerà anche una lettura speciale da “Laudato si’”, l’enciclica con cui Papa Francesco ci richiama al rispetto della Terra e del vivente. Un piccolo rito quotidiano, pensato come ponte tra memoria e futuro, dove la forza della parola trova nuova vita attraverso lo sguardo e la voce delle nuove generazioni.
I PARTNER DELLA RASSEGNA ESTIVA: UNA COLLABORAZIONE CHE SI RINNOVA
Anche nel 2025, il Teatro Menotti rinnova il suo impegno a costruire sinergie durature con il mondo delle imprese, intrecciando cultura, innovazione e sostenibilità. La nuova edizione della rassegna in Sormani si apre con il sostegno rinnovato di importanti realtà aziendali che continuano a credere nel teatro come motore di coesione, dialogo e sviluppo. Un ringraziamento speciale va al Gruppo CAP, partner storico del Teatro, che da anni sostiene la stagione e le attività culturali, condividendo una visione comune di crescita e impatto sociale.
Un grazie particolarmente sentito anche a Repower, storico compagno di viaggio del Teatro Menotti, che conferma il suo sostegno alla mobilità sostenibile. In linea con questo impegno, torna anche nel 2025 sponDINA, l’innovativa rastrelliera per e-bike, installata da Repower nel giardino sul retro di Palazzo Sormani, in via Ascanio Sforza. Un gesto concreto per incentivare l’utilizzo delle due ruote in città e premiare chi sceglie uno stile di vita green.
Per tutta la durata della rassegna, gli spettatori che raggiungeranno gli spettacoli in bicicletta potranno usufruire di un biglietto speciale al prezzo di 10€, prenotando il proprio posto all’indirizzo e-mail: [email protected].
Un’iniziativa che unisce cultura, ambiente e comunità in un progetto che guarda al futuro. Da sei estati accade qualcosa di speciale.
Quando il sole si abbassa e Milano si colora d’oro, il cortile della Biblioteca Sormani si trasforma in un teatro a cielo aperto. Un rito che si rinnova, un appuntamento che è diventato atteso e necessario: Teatro Menotti in Sormani torna per la sesta edizione, con la sua magia fatta di parole, musica, incontri e silenzi condivisi. Ogni sera di luglio, alle 19.30, la città si raccoglie attorno alle storie che risuonano tra le arcate del cortile, in uno spazio dove il teatro si fa essenziale, vicino, vivo e coinvolgente.
E se arriva la pioggia? Nessun problema. Lo spettacolo non si ferma: si sposta al Teatro Menotti, dove la serata inizia alle 20.00, al riparo ma con la stessa intensità. Perché l’importante è che accada. Come da sei anni a questa parte..http://www.teatromenotti.org

