SOS capelli.. in quarantena!
Siete disperate perché avete saputo che i parrucchieri non riapriranno prima di giugno? Niente paura! In questo articolo io e Barbara vi spiegheremo cosa fare per sentirvi più belle e sentirsi bene anche restando a casa in questi momenti difficili.
Il problema principale di molte donne è chiaramente la ricrescita dopo due mesi di quarantena. Abbiamo i capelli bianchi oppure la tinta che svanisce, ma possiamo provare a rimediare senza ulteriori danni. Non è difficile…basta provare a tingerseli da soli.
Ecco cosa ci serve: innanzitutto un buon colore per capelli, una vaschetta ad esempio una ciotola per la macedonia oppure un contenitore di alluminio o plastica, dei guanti di plastica o lattice (e questi ormai li abbiamo tutte), un pennello tipo vernice se non lo avete va bene anche uno spazzolino da denti chiaramente che non userete più per altri scopi e vecchi asciugamani da usare per riparare i vostri vestiti.
Non indossate capi a cui tenete meglio una vecchia maglietta o una vecchia vestaglia va benissimo.
Le tinture per capelli si dividono in temporanee (classe 1 o 2) o permanenti (classe 3). Se non volete fare pasticci e non siete esperte, usate una tinta del primo tipo, che a ogni lavaggio scarica la tinta cosi diventa meno forte.
Per evitare allergie meglio fare sempre una prova: mettete una goccia del colorante dietro l’orecchio 24 ore se notate un forte arrossamento della pelle evitate totalmente di andare avanti. Non è il caso di finire al pronto soccorso!
Un’altra importante considerazione.. in generale le tinte sui capelli sono più scure rispetto alle foto sulle confezioni. Se avete i capelli castani scuro e volete sistemare la ricrescita scegliete un colore castano medio non bruno o nero. Se vi piacciono i toni ramati scegliete un mogano o un rame, ma attente a non tenerlo troppo a lungo in testa, altrimenti vi ritroverete un tono aranciato. In caso di capelli biondi scegliete una tinta che illumini il viso come un biondo dorato non un cenere. Nelle drogherie avete un’ampia scelta di prodotti, ma anche nei supermercati non mancano.
E ora cominciamo, indossando i vecchi vestiti un asciugamano protettivo e i guanti in lattice che useremo anche nel risciacquo dopo l’applicazione.
Di solito le tinture in scatola hanno due ingredienti da mescolare: versateli nella conchetta (che userete solo a questo scopo), mescolate i prodotti e iniziate con il pennello o lo spazzolino a distribuirla sui capelli bianchi con piccoli ritocchi.
Se non avete capelli bianchi e volete solo ravvivare il colore spazzolate più ampiamente i capelli col colore e alla fine massaggiate tutti i capelli in modo da distribuire il colore in modo uniforme. In questo caso potete anche tirare su i capelli e avvolgerli con della pellicola trasparente.
Seguite il tempo di applicazione segnalato nelle istruzioni (per i colori temporanei teneteli almeno 30 minuti, 20 sono troppo pochi). Più lasciate il colore più diventa scuro. Attenzione se dopo aver distribuito il colore vi siete macchiate il viso, potete utilizzare una salvietta struccante; meglio ancora distribuite un po’ di idratante lungo tutto il contorno del viso ad effetto protettivo.
Fate anche attenzione a non appoggiarvi a poltrone, divani o tessuti intanto che il colore riposa in testa, perché su alcune superfici il colore macchia inesorabilmente.
Finito il tempo (meglio mettere un timer) sciacquate con cura la testa sotto la doccia con i guanti ed evitate che il colore entri negli occhi. Fate comunque uno shampoo delicato per togliere i residui di prodotto e usate il balsamo che di solito trovate nella confezione oppure una crema nutriente da risciacquare. Ammiratevi allo specchio e procedete con lo styling!
Paola Palmieri


