Mara Venier presenta la nuova collezione per Luisa Viola Autunno/Inverno 2025-26
Mara Venier presenta la nuova collezione x Luisa Viola – Autunno Inverno 2025
Una luce che si moltiplica, come te. Ogni stagione porta con sé una nuova luce.
Con la collezione Mara Venier per Luisa Viola, dedicata all’Autunno Inverno 2025, quella luce si moltiplica come un prisma: cambia, si trasforma, riflette mille sfumature — proprio come ogni donna.
La presentazione della collezione si è svolta nello showroom Miroglio di Milano, un momento speciale che ha riunito stampa, buyer, negozianti e colleghi televisivi di Mara Venier. Un evento vissuto con la stessa spontaneità e calore che la conduttrice porta in ogni cosa: un incontro tra moda, emozione e autenticità, in perfetto stile Luisa Viola.
È un viaggio nel guardaroba di chi ama sentirsi bene in ogni momento con capi che esaltano le forme e la personalità. Mara Venier, con la sua innata empatia e il suo carisma, lancia una moda che nasce dalla vita reale: autentica, pratica e naturalmente elegante. È uno stile che accompagna, mai che impone. Che parla al cuore, prima ancora che allo specchio.
La collezione invita a guardare da vicino: ogni creazione custodisce un dettaglio, un riverbero, un accento che illumina chi la indossa.
Il passo è lieve, sicuro, fluido — gonne e pantaloni scivolano leggeri, i tessuti avvolgono con grazia, le linee accarezzano le curve. È una femminilità rilassata e potente insieme: una bellezza che non chiede permesso, ma semplicemente c’è.
Le combinazioni si fanno libere e giocose:
il raso lucente incontra il tricot materico, il tailleur si accende di colore, gli abiti paillettati diventano protagonisti anche di giorno, i blazer si reinventano, i cappotti soft-touch regalano cocoon e charme.
L’avorio, simbolo di Mara Venier, diventa più caldo e profondo. Il burgundy, il moro e il porpora aggiungono sensualità.
Il cipria accarezza, il fucsia sorprende, il nero scolpisce e illumina.Le stampe? Psichedeliche, vibranti, con curve e spirali che sembrano uscire dagli anni ’60 per ricordarci che la moda è anche libertà, movimento, energia pura.
E poi ci sono i dettagli:
il cady enver satin che sfiora la pelle come uno specchio, le paillettes come piccole stelle su giacche, abiti e tricot,
la maglieria che abbraccia e valorizza ogni silhouette, le stole e le giacche effetto orsetto che raccontano un’eleganza consapevole, luminosa, piena di vita.
Lucido e opaco, delicato e corposo, unito e stampato.
Tutto si alterna in un ritmo armonico, come la luce che danza sulle superfici.
Perché la vera bellezza non è mai una sola: è infinita, come le donne che la indossano.






