Maredamare, la fiera internazionale del Beachwear a Firenze
Dal 20 al 22 luglio si è svolta la 17.edizione di Maredamare, il salone internazionale del beachwear alla Fortezza da Basso di Firenze. In programma le 250 collezioni mare, resortwear e pigiameria per l’Estate 2025. Con stand grandi e aperti, arredati bene è stato più piacevole girare la fiera nonostante il caldo torrido. Nei primi due giorni si sono svolte le sfilate collettive e quella di un gruppo come AFS International per mostrare le nuove tendenze moda. Anche questa stagione sono state inserite due modelle curvy per mostrare la vestibilità su fisicità diverse. Vengono organizzati anche workshop e per la prima volta un trend forecasting d’eccezione sulle tendenze mare 2025.
In alcuni stand ci sono, come ogni stagione, delle modelle più morbide che fanno capire il fitting dei costumi da bagno e dell’intimo. Sembra una lotta continua tra l’immaginario collettivo per vedere fisici da sogno e la realtà dei fatti. Interessante che vengono proposti anche accessori come gli infradito colorati di Moo Chuu componibili a piacere o le borse colorate e riciclate di Eco Shopper, piuttosto che i cappelli di Doria 1905 che fanno venire subito voglia di andare al mare.
La partecipazione di aziende internazionali è molto alta dalla Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Slovenia, Inghilterra, Olanda, USA, Australia che fa capire l’importanza di questa fiera, che si posiziona in una data ideale per i buyer italiani e stranieri, per fare gli ordini prima della pausa estiva. Inoltre la città di Firenze è sempre bella da vedere anche se adesso il caldo si fa sentire.
Questa fiera rappresenta inoltre un trampolino di lancio per nuove aziende che vogliono farsi conoscere come AnnaDiva, un brand olandese che espone per la prima volta qui in fiera. Ho conosciuto la fondatrice Marielle Van Der Loo, una bella signora smart che ha colto la mancanza di costumi per taglie diverse, con uno stile accattivante e moderno, lanciando il suo brand. Lei pensa alle donne di età e fisicità diverse e lancia nel 2021, durante il COVID, la sua linea di swimwear che vende online, ma anche in alcune boutique. Lo stile è fashion dai colori ricercati con un tocco retrò. Visto che sono sempre in cerca di novità ho conosciuto la linea JETS Australia che realizza una linea di costumi molto chic, doppiati che vestono fino alla 48/50. Da Krisline che ho conosciuto molti anni fa qui in fiera ho trovato diversi costumi colorati con belle stampe, ma anche in tinta unita. La vestibilità qui è garantita con coppe profonde dalla D-I e con circonferenza 115 . Gli slip vanno fino alla 3XL talvolta fino alla 5XL. Da Anita ci sono sempre belle fantasie per i bikini e la vestibilità come il sostegno sono garantiti. Ho visitato il gruppo Tedesco Roesch che ha portato la pigiameria e i costumi in fiera con una bella vestibilità fino alla 54 per lo swimwear, mentre nella pigiameria la vestibilità va oltre con dei bei colori. Il gruppo AFS International ha organizzato una sfilata con i diversi brand David, David beachwear e man, vacanze italiane e Iconique, mancava la linea Miradonna dedicata alle donne più morbide. Il loro stand sembrava una spiaggia con bar in mezzo molto bello da vedere. La linea Miradonna è dedicata a una donna più morbida con capi contenitivi e colori sgargianti. Questa linea è venduta bene anche sui mercati esteri. Chantelle ha lanciato una nuova linea la Pulp dedicata ai seni più prosperosi che adesso si trova declinata anche sul beachwear in colori forti. Una fiera da non perdere per chi vende costumi da bagno e intimo di qualità e desidera essere informato su quello che offre il mercato per taglie diverse e non solo.
