Winter Melody, la sfilata del Centergross rende omaggio a Giorgio Armani
Winter Melody: la sfilata del Centergross che rende omaggio a Giorgio Armani e apre il Bologna Fashion FestivalCon “Winter Melody”, Centergross inaugura la seconda edizione del Bologna Fashion Festival, portando in città una sfilata che intreccia moda, intelligenza artificiale e mapping 3D. Un evento che racconta l’evoluzione del fashion system attraverso l’innovazione, dove la magia della passerella si fonde con un futuro già presente.
Quest’anno la sfilata è dedicata a Giorgio Armani, scomparso di recente: un toccante ritratto e una frase memorabile aprono la serata, trasformandola in un tributo a “Re Giorgio”.
Winter Melody diventa così un viaggio senza confini, tra culture, architetture e simboli di città lontane. Centergross – hub internazionale del pronto moda – porta in scena 11 brand selezionati fra i 450 che animano il distretto:
Barbara Alvisi, Gil Santucci, Sophia Curvy, HAVEONE, J.B4, Giorgia & Johns, Roberta Gandolfi, SUSY MIX, SUSY STAR-Curvy, Motel e Tensione In.
Al Teatro Arena del Sole di Bologna, le collezioni Autunno/Inverno 2025-26 prendono vita in modo inedito: le modelle virtuali sfilano in un tour globale che attraversa 11 strade di altrettante città del mondo. Grazie all’A.I., gli outfit appaiono in anteprima su maxischermo, permettendo al pubblico di “vedere” i capi prima ancora che arrivino in passerella.
«Bologna è da sempre la città del fare, anche nella moda, ma per anni questo non è stato riconosciuto. Partendo dalla straordinaria realtà di Centergross, abbiamo deciso di valorizzare l’intero settore cittadino e regionale. Dopo le sfilate, abbiamo ideato il Bologna Fashion Festival: un evento corale che unisce istituzioni, associazioni di categoria e imprenditori. Guardiamo avanti con progetti che amplificano il nostro modello attraverso innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione»
— Piero Scandellari, Presidente di Centergross
Moda e sostenibilità
Sulla passerella sfilano capi contrassegnati dal Bollino Blu, un QR code che ne certifica la tracciabilità etica, sociale, economica ed ecologica. Non solo teoria: si tratta di un vero progetto, già attivo, che coinvolge un cluster di imprese e un laboratorio di upcycling.
«Ora chiediamo al Parlamento e all’Europa di riconoscere e sostenere questo modello, che nasce dal territorio ma parla al mondo: un lavoro etico che crea valore locale, riduce sprechi e genera futuro»
— Riccardo Collina, Phigital Export Manager di Centergross
Focus sul Curvy
Quest’anno la scena curvy è rappresentata da Susy Star e Sophia Curvy, che si distinguono per la ricchezza dei contenuti moda e l’ampiezza delle taglie (Susy Star fino alla 52, Sophia Curvy fino alla 68).
SUSY STAR-Curvy – “Our streets, our rules”
L’ispirazione arriva da Kiremit Street, a Balat (Istanbul): una collezione cosmopolita, costruita sul mix & match e sulla libertà creativa. Denim e camouflage convivono con fantasie paisley e texture lucide; cappotti oversize e bomber imbottiti si alternano ad abiti aderenti e camicie in raso. La palette privilegia toni profondi – nero carbone, burgundy, olive brunch – ravvivati da lampi metallici e dettagli in eco-pelle. La donna Susy Star è magnetica e ribelle: indossa il rock come un’attitudine, non come una tendenza. Una donna grintosa che mescola il camouflage con il jeans, il plissé o l’animalier con i fiori giocando con il layering per essere una moderna guerriera che sa quello che vuole… decisa e combattiva… giorno dopo giorno.
Sophia Curvy – “Shibuya State of Mind”
La collezione attraversa le atmosfere di Shibuya, Tokyo, città dove tradizione e tecnologia si incontrano. È un inno alla forza e all’autenticità delle donne, che non si lasciano definire dalle forme ma da ciò che sono. Per Sophia Curvy, la moda è identità e trasformazione: «Siamo vento, siamo polline che vola nel mondo. E nessuno può fermarci». Allo stesso tempo parliamo di una donna femminile, seducente e fashion che mette in mostra le sue forme in modo fiero e consapevole. Molto nero per raso, tulle, jeans, tessuti elasticizzati e paillettes in un gioco di sovrapposizioni per scoprire i punti forti del suo corpo e metterla in luce come una regina.



















