In passerella l’Eccellenza Artigiana : a Milano sfila il Made in Italy
ELLBLUE
Catalina
MRZ
In passerella l’eccellenza artigiana: a Milano sfila il Made in Italy della Primavera/Estate 2027
I Chiostri di San Barnaba hanno fatto da cornice a uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione del Made in Italy durante la Fashion Week milanese. La sfilata collettiva promossa da Confartigianato e Camera Showroom Milano ha acceso i riflettori sulle collezioni donna Primavera/Estate 2027 di cinque realtà rappresentative dell’artigianalità contemporanea italiana: Catalina, Ellblue, Leo Dean e MRZ .
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alle imprese artigiane una piattaforma di visibilità internazionale, valorizzando non solo il prodotto finale ma soprattutto il patrimonio di competenze, creatività e cultura manifatturiera che distingue il sistema moda italiano nel mondo. Un progetto che si inserisce nel più ampio programma di promozione delle Fashion Week milanesi sostenuto da Confartigianato, con il supporto di ICE-Agenzia e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, volto a favorire i processi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese del comparto.
In passerella è andato in scena un racconto corale della femminilità contemporanea, interpretata attraverso linguaggi stilistici differenti ma accomunati dalla ricerca della qualità e dall’attenzione al dettaglio. Le collezioni hanno proposto silhouette fluide e costruzioni sartoriali più strutturate, alternando leggerezza e rigore in un dialogo costante tra tradizione e innovazione.
La palette cromatica ha privilegiato toni luminosi e raffinati: il bianco, l’avorio e le sfumature naturali della terra hanno convissuto con accenti più vivaci di blu, verde e rosso, dando vita a un guardaroba versatile e contemporaneo. Le linee, morbide e sofisticate, hanno valorizzato una femminilità dinamica, mentre la ricerca sui materiali ha evidenziato l’importanza di tessuti pregiati, lavorazioni artigianali e finiture di alta qualità.
Particolare attenzione è stata dedicata alla costruzione dei capi e alla sperimentazione delle texture. Le proposte hanno spaziato da abiti impalpabili e fluidi a completi dal taglio impeccabile, fino a capi caratterizzati da dettagli materici e lavorazioni tridimensionali, espressione di un savoir-faire che continua a rappresentare uno dei principali punti di forza del Made in Italy.
La sfilata ha inoltre rappresentato un’importante occasione di incontro tra aziende, buyer internazionali, operatori del settore e stampa specializzata, confermando il ruolo strategico delle Fashion Week come strumento di promozione e sviluppo per le imprese italiane.
L’evento si inserisce in una fase di forte evoluzione anche per Camera Showroom Milano, che nel corso del 2026 ha avviato un significativo percorso di apertura internazionale. L’associazione ha infatti dato vita a un network globale di showroom indipendenti, accogliendo nei primi mesi dell’anno tredici realtà provenienti da mercati strategici quali Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Medio Oriente.
Una scelta che rafforza la vocazione internazionale del sistema moda italiano e che punta a creare nuove opportunità di business, favorendo lo scambio di competenze, informazioni commerciali e relazioni professionali tra i principali attori della distribuzione fashion contemporanea.
Tra creatività, manifattura e visione internazionale, la sfilata dei Chiostri di San Barnaba ha confermato come l’artigianalità italiana continui a rappresentare un valore competitivo e culturale unico, capace di evolversi e dialogare con i mercati globali senza perdere la propria identità.
















