Nel cuore segreto di Venezia, il cocktail diventa racconto al Hotel Nani Mocenigo
Nel cuore segreto di Venezia, il cocktail diventa racconto al Hotel Nani Mocenigo
Al G Lounge & Garden Bar la mixology si fa arte con Gennaro Florio
C’è una Venezia che si svela piano, al riparo dai riflessi patinati delle gondole e dal fragore dei flussi turistici. Una Venezia intima, autentica, che profuma di storia, silenzio e giardini nascosti. È proprio qui, tra le calli appartate del sestiere Dorsoduro, che si trova un luogo capace di sorprendere anche il viaggiatore più esperto: il G Lounge & Garden Bar del raffinato Hotel Nani Mocenigo Palace, indirizzo cinque stelle che affonda le radici nell’epoca dei dogi e si affaccia con discrezione sul rio di San Trovaso.
A guidare la nuova anima del bar è Gennaro Florio, bartender visionario con un curriculum internazionale e una passione per la narrazione liquida. Il suo arrivo segna l’inizio di una stagione che parla di identità, territorio e bellezza. Non un semplice menù di cocktail, ma una vera e propria mappa emozionale in cui ogni drink racconta una storia, evoca un personaggio, svela un frammento della memoria veneziana.
«Parto dai grandi classici», racconta Florio, «ma li reinterpreto con rispetto e immaginazione, aggiungendo un tocco contemporaneo. Ogni ingrediente è scelto per evocare qualcosa di preciso: un luogo, un tempo, un sentimento».
La sua cifra stilistica è chiara: materie prime italiane, distillati artigianali, botaniche coltivate nel giardino segreto del palazzo, che diventano il cuore pulsante della signature cocktail list. Il risultato? Un’esperienza sensoriale che seduce, incuriosisce, invita alla scoperta.
Tra i cocktail protagonisti spicca “Elena e Giorgio”, omaggio liquido a una storia d’amore rinascimentale che ebbe come sfondo proprio il Palazzo Nani Mocenigo. Gin Venice, passion fruit, bitter Select e succo di melograno in un bicchiere che è insieme poesia e architettura. C’è poi il “Guaranà Special”, ispirato ai cieli affrescati da Jacopo Guarana, o “La Bauta”, uno spritz che profuma di limoncello e timo, con un twist moderno e ironico.
Non mancano le proposte analcoliche d’autore, come il “Sansovino”, a base di mela verde, zenzero e lime, servito con un cubo di ghiaccio architettonico al cui interno fiorisce una piccola gemma botanica. Ogni drink è pensato per accompagnare momenti diversi della giornata, dalla luce del mattino alle atmosfere rarefatte del tramonto.
Il contesto, d’altronde, è straordinario. Il Nani Mocenigo Palace è uno di quei luoghi che ti fanno dimenticare il tempo. Affreschi del Settecento, stucchi di Alessandro Vittoria, vetri di Murano e velluti preziosi incorniciano spazi dove la storia si respira, ma mai con ostentazione. Ogni dettaglio parla di un’eleganza sussurrata, perfettamente bilanciata tra charme aristocratico e accoglienza contemporanea.
E mentre Venezia continua a scorrere al di là dei canali, nel giardino nascosto del G Lounge & Garden Bar ci si ritrova a brindare non solo al gusto, ma a ciò che di raro e prezioso ancora esiste: l’arte di prendersi il tempo per vivere bene.



