Un film d’amore, quello vero
Si avvicina il Natale che è la festa della famigila e delle relazioni, perciò oggi desidero raccontarvi di un film d’amore che non è nuovo, ma particolare e una delle mie beautifulcurvygirls Chiara Bitella ve lo racconta. Lei ha fatto il calendario nel 2016 ed è la ragazza dai capelli rossi che vedete qui sopra nella foto. Lei è una giovane donna sensibile e intelligente con molti interessi.
Se mi lasci, ti cancello: una pessima traduzione del titolo originale del film che è “ Eternal sunshine of the spotless mind”, tradotto come Infinita letizia della mente candida, un verso tratto da una poesia di Alexander Pope. Una storia d’amore incredibilmente vera, appassionante, triste e sconvolgente, che ti tiene lì…incollata allo schermo, mentre tenti di capire che cosa sta succedendo, in quanto la trama non segue un ordine cronologico, ma si basa sui ricordi di una storia d’amore che il protagonista ha scelto di cancellare.
Lei, Clementine Kruczynski:
estroversa, creativa, emotivamente instabile ed alla ricerca della sua pace mentale, esprime se stessa cambiando spesso colore dei suoi capelli, perchè la sua personalità è racchiusa in un tubetto di tintura, come lei stessa afferma.
Lui, Joel Barish:
un uomo introverso, sensibile, intelligente, che compensa le sue scarse doti comunicative, scrivendo i suoi pensieri più profondi sul suo diario.
I due si conoscono per puro caso, e nonostante le loro diversità, si innamorano, e poi… si amano. E dopo qualche tempo cominciano leiincomprensioni, i disaccordi, le frasi che feriscono, la sensazione di noia ed i sospetti. E lei, dopo una brutta lite con lui, per non soffrire più, decide di cancellarlo dalla sua memoria. Joel, venuto a conoscenza dell’accaduto, dopo averla rincontrata, decide di sottoporsi alla stessa procedura di cancellamento. Ma durante tale procedura, che avviene nel sonno, Joel si rende conto che non vuole più farlo perché la ama ancora e perché non avrebbe senso cancellare qualcosa di così bello. Perciò, nella sua mente, decide di nascondere Clementine, nei ricordi d’infanzia, per non farsi trovare dai cancella-memoria, che però inevitabilmente arrivano. I tentativi per salvare i ricordi che Joel ha di Clementine, sono inutili, ma prima che l’ultimo ricordo venga cancellato, lei gli dice: “ Ci vediamo a Montauk”, il luogo dove si erano conosciuti la prima volta.
Ed è proprio lì, che entrambi si rincontrano, il giorno dopo, nuovamente sconosciuti l’uno all’altra, e si intravede la possibilità di un nuovo inizio.
Questo film ci fa vivere un vero e proprio trip mentale, portandoci a riflettere sul fatto che non incontriamo delle persone per puro caso, e se qualcosa non si risolve è destinata a ripetersi; ciò vale anche nelle relazioni: se una persona deve stare nella nostra vita ci starà, nella forma in cui ci deve essere. Joel e Clementine non vogliono dimenticare quanto si sono amati e trovano un modo per incontrarsi di nuovo, sempre con la loro diversità ed unicità.
Nella scena finale, dopo aver scoperto di aver già avuto una relazione che non ha avuto un buon esito, si dicono “ok” un’altra volta.
Ok all’imperfezione, ok a tutte le cose belle che la relazione offre, un film da vedere


