Al Superstudio Più torna la MIA Photo Fair

Dal 19 al 22 marzo 2026 gli spazi di Superstudio Più a Milano ospitano la quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas, la più importante fiera italiana dedicata alla fotografia d’autore. Ideata nel 2011 e organizzata da Fiere di Parma, la manifestazione – diretta per il terzo anno da Francesca Malgara – torna nel cuore del distretto creativo di via Tortona con un programma espositivo e culturale ancora più articolato.
Con 111 espositori selezionati, tra cui 76 gallerie – 27 internazionali e 24 alla loro prima partecipazione – la fiera conferma il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per la fotografia contemporanea, capace di mettere in dialogo ricerca artistica, mercato e istituzioni. A sostenere l’evento sono BNL BNP Paribas, title sponsor dal 2025, e Deloitte, main sponsor con il patrocinio di Fondazione Deloitte.
Metamorfosi: il tema dell’edizione 2026
Il filo conduttore della quindicesima edizione è “Metamorfosi”, un concetto che attraversa linguaggi, identità e tecnologie dell’immagine contemporanea. Ispirato all’opera di Ovidio, il tema richiama la trasformazione come condizione universale dell’esistenza e diventa metafora delle evoluzioni della fotografia: dall’analogico alla post-produzione digitale, fino alle nuove contaminazioni con video, installazione e intelligenza artificiale.
A rappresentare visivamente questo concetto è una storica Polaroid di William Wegman, artista noto per le sue immagini ironiche e poetiche che spesso vedono protagonisti i celebri cani Weimaraner.
Quattro sezioni per esplorare la fotografia contemporanea
Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni. Accanto alla Main Section, dedicata alle gallerie consolidate del panorama internazionale, tre sezioni curate approfondiscono specifici ambiti di ricerca.
Beyond Photography – Dialogue, curata da Domenico de Chirico, indaga il dialogo tra fotografia e altri linguaggi artistici – dalla scultura alla performance – esplorando la fotografia come spazio di contaminazione e confronto interdisciplinare.
Reportage Beyond Reportage, a cura di Emanuela Mazzonis, riflette sulle nuove forme della fotografia documentaria contemporanea, che supera il reportage tradizionale per diventare narrazione più complessa e riflessiva.
La sezione Focus Latino, curata da Rischa Paterlini, mette invece in dialogo artisti latinoamericani, iberici e diasporici con autori internazionali, affrontando temi legati a identità ibride, migrazioni e trasformazioni culturali.
Mostre e progetti speciali
Accanto alla fiera, numerosi progetti speciali arricchiscono il programma. Tra questi il reportage Non si diventa grandi da soli di Giorgio Galimberti, presentato nella lounge di BNL BNP Paribas e dedicato alle periferie milanesi, e la mostra delle Polaroid di William Wegman ospitata nello stand di Aon. Tra gli altri protagonisti figurano anche la fotografa italiana Elisabetta Catalano, celebrata da Eberhard & Co. con una mostra di ritratti iconici, e un omaggio al fotografo milanese Giovanni Gastel nello spazio bistrot progettato da Kartell.
Una città in dialogo con la fotografia
Come ogni anno, la fiera si estende oltre i padiglioni grazie al Circuito OFF, che coinvolge musei, gallerie e spazi culturali della città con mostre diffuse. Tra gli appuntamenti principali spiccano le esposizioni dedicate a Robert Mapplethorpe a Palazzo Reale e a Giovanni Gastel a Palazzo Citterio, oltre ai progetti fotografici ospitati dal MUDEC – Museo delle Culture.
Con un programma che intreccia fotografia storica, ricerca contemporanea, editoria e collezionismo, MIA Photo Fair BNP Paribas si conferma così uno degli appuntamenti più attesi della stagione culturale milanese, trasformando Milano in un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni dell’immagine contemporanea.











