Giornata del Profumo 2026 : dieci anni di cultura olfattiva tra arte, emozioni e creatività
Giornata del Profumo 2026: dieci anni di cultura olfattiva tra arte, emozioni e creatività
La primavera ha il suo profumo. In Italia da dieci anni ha anche una giornata dedicata a celebrarlo.
Dal 20 al 22 marzo torna la Giornata del Profumo, l’appuntamento promosso da Accademia del Profumo che nel 2026 festeggia il suo decimo anniversario con un calendario diffuso di eventi, esperienze e incontri pensati per raccontare il profumo come linguaggio culturale, artistico ed emozionale.
Un weekend in cui l’olfatto diventa guida: tra workshop, installazioni immersive, tour urbani e conversazioni con esperti, il pubblico potrà entrare nel cuore della filiera creativa della profumeria — dalle materie prime alla composizione, fino al design e alla narrazione di una fragranza.
«Ogni profumo è un capolavoro irripetibile, frutto della maestria artigianale e della creatività della filiera» spiega Gianluca Toniolo, presidente di Accademia del Profumo. «Attraverso l’arte vogliamo raccontare il profumo come esperienza, memoria ed emozione: un linguaggio invisibile ma profondamente personale, capace di esprimere l’essenza di ciascuno di noi».
Palazzo Castiglioni: il cuore delle celebrazioni
Per il decimo anniversario le celebrazioni trovano la loro casa in uno dei palazzi simbolo di Milano: Palazzo Castiglioni, che aprirà eccezionalmente al pubblico con due giornate dedicate all’esplorazione del profumo tra arte, scienza e creatività.
Gli spazi liberty ospiteranno installazioni e percorsi sensoriali pensati per mettere in dialogo fragranze, memoria e percezione. Tra questi, l’installazione Straordinario Sentire, firmata da Accademia del Profumo, invita a scoprire il potere evocativo dell’olfatto e il suo legame profondo con i ricordi.
Accanto a questa esperienza, il progetto Pianeti Olfattivi dell’artista Francesca Casale, in arte SENSU, ribalta le consuetudini della fruizione artistica: non è lo sguardo a guidare l’osservatore, ma il naso. Realizzata in collaborazione con CPL Aromas, l’installazione invita a riconoscere nelle fragranze forme, memorie e suggestioni personali, trasformando l’olfatto nel principale strumento di interpretazione dell’opera.
A completare l’esperienza sarà una fragranza ambientale creata appositamente da Integra Fragrances, azienda italiana specializzata in branding olfattivo: un profumo inedito pensato per celebrare l’arrivo della primavera e accompagnare i visitatori lungo tutto il percorso.
Il programma prevede anche salotti letterari olfattivi, laboratori dedicati alle materie prime e alla composizione delle fragranze, oltre ai talk profumati, incontri che mettono in dialogo la profumeria con arte, design, editoria e cultura contemporanea.
Tra i protagonisti del palinsesto anche il progetto editoriale Fashion Files: The Fragrance Edit, vodcast del magazine RCS MediaGroup realizzato per Amica e condotto dalla direttrice Luisa Simonetto insieme al giornalista Massimiliano Sortino. Con l’intervento della beauty director Carla Ferron, il format racconta il profumo come fenomeno culturale, tra fragranze iconiche, nuove tendenze e il crescente impatto dei social media nel mondo della profumeria.
Il profumo come esperienza diffusa
La Giornata del Profumo non si ferma a Milano. Il programma si estende infatti in tutta Italia con eventi che esplorano il rapporto tra profumo, natura, arte e memoria.
Tra le iniziative più suggestive ci sono i tour olfattivi urbani, realizzati con ConfGuide e con la collaborazione della casa essenziera Symrise: veri e propri itinerari sensoriali tra strade, palazzi e luoghi storici in cui le fragranze diventano chiavi di lettura della città.
A Savigliano in Piemonte, il museo Múses – Accademia Europea delle Essenze propone un percorso dedicato alla primavera e ai suoi segreti olfattivi. A Santa Maria Maggiore, invece, la Casa del Profumo Feminis Farina invita i visitatori a creare una fragranza personale, trasformando ogni ingrediente in un frammento di memoria.
Gli orti botanici diventano poi scenari privilegiati per esplorare il legame tra natura e profumeria: dall’Orto Botanico di Perugia, dove si parlerà di botanica e profumi, al Giardino dei Semplici di Chieti, con dimostrazioni di estrazione degli oli essenziali, fino all’Orto Botanico di Catania, dove fragranze, pittura e musica dal vivo si incontreranno in un’esperienza multisensoriale.
Milano tra arte, cinema e profumerie
Nel capoluogo lombardo il programma si arricchisce di appuntamenti diffusi: dalle visite guidate al Museo del Profumo di Milano ai laboratori per famiglie all’Orto Botanico di Brera. Nella cornice di Palazzo Turati, l’Istituto Marangoni ospiterà un talk dedicato alla nascita di una fragranza di successo insieme alla casa essenziera Givaudan.
Da Eataly Milano Smeraldo, invece, la chef Caterina Mosca e il naso Luca Maffei proporranno un’esperienza di cucina profumata, mentre al Il Cinemino il film The Truman Show sarà proiettato in versione Odorama, con alcune scene accompagnate da note olfattive.
L’arte potrà essere anche “annusata” durante il percorso speciale alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, dedicato ai dipinti ottocenteschi di Francesco Hayez. E per chi ama esplorare la città con lentezza, non mancheranno passeggiate olfattive tra le profumerie storiche del centro, guidate da una mappa interattiva che accompagna i visitatori da una fragranza all’altra.
Per informazioni e calendario completo:
https://www.accademiadelprofumo.it/giornata-del-profumo/








