Il countdown per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 è iniziato
Mancano meno di cento giorni all’inizio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, e in Valtellina – culla di montagne leggendarie e simbolo dell’anima alpina italiana e l’attesa si fa palpabile. Le due venue olimpiche, Bormio e Livigno, stanno entrando nell’ultimo tratto di preparativi: le piste si delineano, le strutture si animano, le comunità si uniscono in un’unica grande emozione condivisa.
Tra la fine dell’autunno e l’arrivo dell’inverno, la valle si trasforma. È un territorio in movimento, che accompagna passo dopo passo il conto alla rovescia verso il 6 febbraio 2026, data inaugurale dei Giochi. Luci, storie, eventi, incontri: ogni giorno aggiunge un tassello nuovo a un mosaico di entusiasmo che coinvolge residenti, visitatori e delegazioni internazionali. L’intera Valtellina diventa un palcoscenico aperto, dove sport, cultura e identità alpina dialogano in un ritmo crescente.
Mostre, racconti e prime celebrazioni
A dare il via alle celebrazioni è la mostra “Atleti valtellinesi e atleti azzurri ai Giochi Olimpici – La magia di un’emozione, la sfida di un sogno”, un viaggio nelle imprese sportive che hanno segnato un secolo di storia. Inaugurata a Chiavenna, resterà aperta fino al 26 novembre per poi spostarsi a Madesimo dal 29 novembre, portando con sé il patrimonio umano e sportivo della valle.
Parallelamente, Il Sesto Cerchio, programma diffuso che intreccia sport, arte e creatività, accende la Valtellina con appuntamenti itineranti. Tra questi, Sci Clubbing, esperienza sensoriale tra paesaggi montani e luoghi simbolici delle Olimpiadi, continua il suo percorso con tappe a Chiavenna, Morbegno e Tirano.
Spettacoli che raccontano l’anima olimpica
Il viaggio emotivo prosegue con lo spettacolo teatrale “Randagio – Perdi solo quando ti arrendi”, dedicato alla vicenda sportiva e umana dell’olimpionico Fulvio Valbusa. A novembre, la scena si sposta a Sondrio con “Cuori Olimpici, Radici Alpine”, un tributo alle atlete e agli atleti che hanno portato il nome del territorio oltre ogni confine. L’evento, ospitato a Palazzo Muzio, culmina nella consegna del “cuore olimpico”, con la presenza di Vittorio Brumotti.
A Milano, dal 14 al 16 novembre, il Teatro Carcano accoglie “Circles, il viaggio dei Giochi”: la danza atletica dei Kataklò racconta l’essenza dei cinque cerchi, l’equilibrio tra uomo, sport e natura, e l’energia dell’Alpine Sky Theater di Livigno dove l’opera ha debuttato.
L’attesa che cresce tra dicembre e gennaio
Si torna fra i monti: dal 1° al 6 dicembre, il Teatro Sociale di Sondrio ospita “Giochi di Orobea”, opera lirica inedita che affronta temi universali – età, genere, diversità – attraverso il linguaggio simbolico della musica. L’11 dicembre, il teatro torna a illuminarsi con “Vette Musicali”, un recital che trasporta il pubblico dalle architetture di Bach alla liricità di Schubert.
Il Consorzio Turistico di Madesimo prepara invece una serie di incontri con campioni olimpici, appuntamenti intimi e ispirazionali dove gli atleti condividono emozioni, memorie, paure e conquiste.
Livigno entrerà nel calendario della Coppa del Mondo FIS di sci alpino il 27 dicembre, un debutto storico che farà risuonare di energia l’intero altopiano, mentre Bormio celebrerà i 40 anni della pista Stelvio con una serata di ricordi e immagini che hanno segnato pagine indimenticabili dello sci mondiale.
A gennaio, Sondrio diventa un palcoscenico a cielo aperto con “Gran Paradiso”, performance corale e flash mob che unisce studenti, danza, sport e l’eredità poetica di Pina Bausch attraverso la celebre Nelken Line.
Il 27 gennaio si inaugura a Palazzo Besta di Teglio la grande mostra “VETTE. Storie di sport e montagne”, parte della Cultural Olympiad : un racconto immersivo sul legame profondo tra l’uomo e l’ambiente alpino, dalla storia olimpica e paraolimpica al turismo, fino al protagonismo femminile nelle discipline invernali.
La luce che unisce: l’arrivo della Fiamma Olimpica
A chiudere questo percorso emozionale, la Fiamma Olimpica, partita da Olimpia il 26 novembre, attraverserà l’Italia intera per raggiungere Livigno il 30 gennaio e Sondrio il 31 gennaio, prima di concludere il suo viaggio a Milano il 6 febbraio 2026.
Un passaggio simbolico, un raggio di luce che percorre territori e comunità, unendo storie diverse sotto un unico ideale di pace, sport e condivisione.


