Malia Milano, l’anima napoletana della Pasqua milanese
Malia Milano, l’anima napoletana della Pasqua milanese
A Milano la Pasqua può avere il profumo dei fiori d’arancio e della pasta frolla appena sfornata, quello intenso del cacao o quello deciso dei friarielli ripassati in padella. È il racconto gastronomico che prende forma da Malìa Milano, pasticceria e gastronomia che porta nel cuore della città un’autentica anima napoletana. Per la Pasqua 2026, il locale propone una collezione che è prima di tutto un viaggio nei sapori della tradizione partenopea: dolci iconici, lievitati artigianali e grandi classici salati della tavola festiva.
La protagonista resta naturalmente la colomba, simbolo pasquale per eccellenza, qui lavorata con lievitazione naturale e ingredienti selezionati. La versione classica conserva tutta la sua eleganza: un impasto soffice al burro impreziosito dalle scorze d’arancia candite, protetto da una glassa croccante di mandorle e zucchero in perle. Accanto a lei, la colomba al cioccolato parla direttamente agli amanti del cacao, con un impasto arricchito da pepite fondenti e completato da una glassa intensa e avvolgente.
Ma è nella Colomba Anacaprese che emerge con più forza la firma di Malìa: un lievitato che si ispira alla celebre torta dell’isola di Capri, dove la vivacità del limone candito incontra la dolcezza della glassa al cioccolato bianco e la croccantezza delle mandorle a filetti. Un piccolo viaggio nel Golfo di Napoli racchiuso in una fetta. Accanto alle versioni dolci, sorprende anche una proposta salata: la Colomba con fave, pecorino e pancetta, omaggio alla tradizione contadina campana che vede proprio le fave e il pecorino protagonisti delle tavole pasquali. Qui la forma simbolica del dolce diventa un lievitato rustico, ricco e fragrante.
La stessa attenzione artigianale si ritrova nelle uova di Pasqua, realizzate con cioccolato di alta selezione e rifinite a mano. Il fondente in purezza punta su note di cacao decise e profonde, mentre il latte regala una dolcezza più morbida e avvolgente. A queste si affiancano le varianti arricchite da frutta secca: pistacchi tostati o nocciole croccanti che rivestono il guscio di cioccolato, creando un contrasto di consistenze. Non manca una versione più golosa, con un cuore di caramello salato che sorprende al primo assaggio.
Accanto alla pasticceria, Malìa Milano porta in tavola anche i grandi piatti della tradizione pasquale napoletana, preparati secondo ricette di famiglia. La regina resta la pastiera, con il suo profumo inconfondibile di grano cotto nel latte, ricotta fresca e acqua di fiori d’arancio, racchiusi in una frolla dorata. È un dolce che richiede tempo e pazienza, e proprio per questo conserva un valore quasi rituale.
Dietro questa proposta c’è la visione dello chef e titolare Francesco Romano, che nella Pasqua ritrova ogni anno un legame profondo con la memoria familiare. «La pastiera di mia nonna, il profumo dei fiori d’arancio che invadeva la casa: sono immagini che tornano ogni volta che lavoro un impasto», racconta. «Per questo nelle nostre preparazioni non esistono scorciatoie: gli ingredienti sono quelli di sempre, le lievitazioni sono lunghe, i tempi sono quelli della tradizione». A tavola specialmente a Pasqua i gusti sono della tradizione e nella memoria.







