Dove e l’inclusione che parte dalle ascelle con la underarms experience




Dove e l’inclusione che parte dalle ascelle: quando la cura del corpo diventa un atto di consapevolezza
Questa parte del corpo che raramente viene celebrata, ma resta spesso nascosta, talvolta trascurata o, magari peggio ancora, giudicata. Eppure racconta molto di noi, delle nostre abitudini, della nostra storia. Sono le ascelle, protagoniste inattese ma potenti di un messaggio di autenticità e inclusione.
Con UNDERARMS EXPERIENCE, la prima mostra immersiva interamente dedicata a questa zona del corpo – andata in scena il 16 e 17 maggio presso lo spazio Tenoha a Milano – Dove ha scelto di spingersi oltre i confini della comunicazione convenzionale. Ha dato vita a un’esperienza artistica e sensoriale che non solo ha celebrato le ascelle in tutta la loro unicità, ma ha anche riaffermato un messaggio fondamentale: ogni corpo merita attenzione, cura e rispetto, a prescindere dai canoni estetici.
Il percorso espositivo, curato da Studio Prodesign in collaborazione con l’Istituto Italiano di Fotografia, ha raccontato le ascelle di quindici donne reali attraverso scatti autentici, forti e poetici. Nessun ritocco, nessun filtro: solo verità. Diverse per forma, colore, consistenza. Diverse come ogni donna. È qui che l’inclusione diventa più di una parola: diventa esperienza visiva e sensoriale.
Al centro di tutto, la nuova tecnologia Pro-Ceramide dei deodoranti Dove Advanced Care, studiata per prendersi cura della pelle anche dopo la rasatura, senza compromessi tra efficacia e delicatezza. Un’innovazione che riflette perfettamente la filosofia del brand: offrire soluzioni reali a corpi reali.
Da anni Dove porta avanti una battaglia culturale contro i modelli di bellezza irrealistici, dando voce a chi è spesso invisibile nel racconto mainstream. Lo ha fatto con campagne iconiche, lo fa con i suoi prodotti, lo ha ribadito con forza attraverso questo evento milanese: la bellezza non è uniformità, ma pluralità.
UNDERARMS EXPERIENCE è stato molto più di un lancio prodotto. È stato un gesto di rottura, un invito a guardare il corpo – anche nei suoi dettagli più ordinari – con rispetto, cura e libertà. Perché ogni pelle ha diritto a essere mostrata e amata. Ogni ascella ha diritto a essere raccontata.
E se è vero che la bellezza parte da dentro, Dove ci ricorda che comincia anche da lì dove non guardiamo mai. E che prendersi cura di sé significa, prima di tutto, amarci includendoci.
