Si apre la settimana della moda con For.me di Elena Mirò

È davvero passato il tempo in cui disporre di curve generose per una donna voleva dire non poter seguire la moda o essere costretta a strizzarsi in taglie troppo piccole e inadatte. Sentirsi fuori posto, non accettate, escluse era la quotidianità e solo le più intraprendenti e sicure di sé si avventuravano nella ricerca di abiti in sintonia con i trend con fatica e frustrazione. Oggi invece la scelta di proposte per femmine plussize si arricchisce di continuo, orientandosi con sempre maggiore slancio verso un’immagine più patinata, glamour e raffinata. Così è per la collezione For.Me del Gruppo Miroglio presentata ieri, giornata di apertura della fashion week milanese, al museo della Permanente in via Turati. Mannequin tutte con taglie dalla 46 in su hanno dimostrato quanto creazioni ben studiate e costruite appaiano ancora più affascinanti se indossate da donne vere con tutte le curve nei posti giusti. Chi, comprese noi di Beautifulcurvy.com, ha assistito al dèfilé ha avuto un’impressione chiara di come i modelli vestano un corpo “normale”, di quanto lo possano valorizzare e migliorare.

 

 

Sofisticata e seduttiva, la femminilità di questa collezione è fatta di sapienti giochi di tagli e intarsi couture, di abbinamenti cromatici– bianco, nero e grigio alternati a toni caldi di cuoio, camel, tangerine e rosso amaranto, colore simbolo della stagione –, di materiali fluidi e che assecondano le forme come il jersey e di tessuti strutturati, mikado, satin di lana e seta o densi e materici, come il bouclé di mohair e infine di pelle e cavallino lucidato. Silhouette inedite sviluppate su cappotti, gonne e abiti, seguono ed esaltano la sensualità del corpo, rendendo contemporaneo il guardaroba del prossimo autunno-inverno. Pezzo forte è il tubino, che, spiega nel backstage l’addetta stampa, “è il deciso portavoce dello spirito body conscious di For.Me”. Il risultato è un mix così perfettamente equilibrato che lascia intuire una mano creativa, anzi due, di altissimo livello nascosta dietro all’anonimo team stilistico autore della collezione.  Ludovica Scalzo

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