Rossopomodoro arrivano i nuovi gusti la Croccante e il Padellino

Rossopomodoro, arrivano i nuovi gusti la Croccante e il Padellino
La pizza non è una sola, ma cambia consistenza, altezza, croccantezza e persino il modo di stare a tavola. È proprio da questa idea che parte la nuova proposta autunnale di Rossopomodoro, che dal 1° ottobre 2026 affianca alla tradizionale pizza napoletana due nuove interpretazioni: la Croccante e il Padellino.
Una scelta che amplia il modo di vivere la pizza e invita a lasciarsi guidare non soltanto dai condimenti, ma anche dalla voglia del momento. C’è chi ama il cornicione alto e alveolato della napoletana, chi cerca una pizza più sottile e leggera e chi, invece, preferisce una base alta, soffice al centro e croccante all’esterno.
Croccante, sottile e tutta da gustare
La nuova Pizza Croccante si distingue per l’impasto sottile e leggero, realizzato con 150 grammi di impasto e per una caratteristica che la rende particolarmente invitante: il condimento arriva fino al bordo.
Una pizza dalla consistenza più asciutta e croccante, pensata per chi ama una sensazione di leggerezza senza rinunciare al gusto. La Croccante sarà disponibile con tutte le pizze presenti in menu, offrendo così la possibilità di scegliere la propria ricetta preferita anche in questa nuova versione.
Il Padellino, alto e soffice
Completamente diversa l’esperienza del Padellino, con 200 grammi di impasto alveolato. Alta, soffice all’interno e croccante all’esterno, porta in tavola una pizza dalla consistenza più importante e conviviale.
Il Padellino sarà proposto con quattro ricette dedicate e nasce anche con una vocazione alla condivisione: può diventare il protagonista del centro tavola, da assaggiare insieme agli altri e magari confrontare con una Croccante o con la classica napoletana. È un modo più informale e curioso di vivere la pizza, trasformando la scelta del formato in parte integrante dell’esperienza.
Dalla tradizione napoletana a una nuova idea di pizza
Dietro questa evoluzione c’è il lavoro sui lievitati e sugli impasti che da sempre rappresenta una parte fondamentale dell’identità di Rossopomodoro. Il brand che nasce a Napoli nel 1998, parte dalla propria tradizione per esplorare oggi le diverse anime della pizza contemporanea.
«È una rivoluzione che parte dal costante studio dell’impasto», spiega Alessandro Lazzaroni, CEO di Rossopomodoro, sottolineando come l’obiettivo sia quello di valorizzare la competenza dei pizzaioli e interpretare le nuove abitudini del pubblico.
La nuova proposta parte quindi da una domanda molto semplice: che pizza abbiamo voglia di mangiare oggi? Una domanda che può avere risposte diverse, a seconda dell’occasione, della compagnia e naturalmente del gusto personale.
Napoletana, Croccante o Padellino: tre consistenze, tre esperienze, tre modi di portare al tavolo uno dei piatti simbolo della cucina italiana. E, soprattutto, la possibilità di ordinarne più di una e trasformare la cena in una piccola degustazione da condividere.
Rossopomodoro
Nato a Napoli nel 1998, Rossopomodoro è oggi presente con oltre 110 ristoranti in più di 11 Paesi, portando nel mondo la pizza italiana e una proposta gastronomica legata alla tradizione partenopea. Accanto al format casual dining, il gruppo propone anche Il Forno di Rossopomodoro, dedicato a un servizio più rapido e flessibile.
Per informazioni e indirizzi: rossopomodoro.it
